venerdì 12 marzo 2010

una ricetta di Daniela

questi cantuccini sono ottimi per accompagnare un aperitivo, da sgranocchiare davanti alla Tv o per accompagnare dei salumi.

Cantuccini salati

300 g di farina bianca doppio zero (più quella che serve per dare all'impasto la giusta consistenza)
100 g di burro a temperatura ambiente
110 g di latte
1 uovo intero + 1 tuorlo (per spennellare)
1 cucchiaino di sale
pepe
una bustina di lievito per preparazioni salate
100 g di pistacchi sgusciati e tritati
50 g di olive nere a pezzetti
20 g di capperi
la scorza di un'arancia (non trattata) grattuggiata

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, mettere al centro il burro, il sale, l'uovo interno e formare tante bricioline.
Aggiungete il latte a temperatura ambiente, nel quale avrete sciolto la bustina di lievito, poi il trito di pistacchi, capperi e olive nere (che potete sostituire con noci e olive verdi, se preferite), per ultimo la buccia d'arancia.
Impastate per una buona decina di minuti, formate 3 filoncini piuttosto appiattiti, metteteli su una placca rivestita di carta da forno e spennellate la superficie con il tuorlo d'uovo battuto.

Infornate a 180 °C per 30 minuti, togliete poi dal forno, aspettate una decina di minuti che si freddino un po', dopodiché tagliate (in diagonale) a fette spesse circa 1,5 cm. Rimettete le singole fette su una griglia e ripassate di nuovo inforno, 5 minuti per lato, sempre a 180 °C.




oggi ho voglia di aggiornare il blog

Dopo parecchio tempo speso a studiare questa lingua orribile, e una lunga pausa dalle cose che invece mi piacciono, voglio dedicare questo pomeriggio (o quel che ne rimane visto che sto preparando le vongole e i gamberi per la cena).
In questi mesi di assenza, e tanti altri ce ne saranno, visto che dovrei iniziare un altro corso, sono stata lontana dal computer ma non dai fornelli e ho sperimentato ricette nuove, cose facili, per il pranzo o la cena di tutti i giorni.
Purtroppo di tutte queste ricette che scriverò di seguito non ho le foto, ma usate un po' di immaginazione. Prometto che prima o poi le aggiungerò.


Gnocchetti verdi

Ingredienti per 2 persone
200 g circa di spinaci
2 patate medie
2 o 3 cucchiai di farina
2 cucchiai di pangrattato
1 tuorlo d'uovo
50 g di ricotta
noce moscata
sale
pepe

Per condire: burro fuso e salvia, abbondante parmigiano grattuggiato

Lessate in abbondante acqua salata gli spinaci e le patate.
Scolate il tutto e una volta che gli spinaci si sono intiepiditi, strizzateli un po' per evitare che siano troppo "ferrosi".
Schiacciate le patate con una forchetta o con lo schiacciapatate, sminuzzate gli spinaci con una mezzaluna, mettete il tutto in una ciotola e aggiungete il tuorlo d'uovo, un pizzico di sale, pepe, noce moscata e iniziate ad impastare. Aggiungete 2 cucchiai di pangrattato e la farina poca per volta (la quantità necessaria dipende da quanto acquose sono le patate e da quanta acqua è rimasta negli spinaci) e aiutandovi con le mani fate un impasto che dovrà risultare un poco appiccicoso, ma che comunque vi consente di fare dei cannellini spessi circa 1 dito e che taglierete ogni 2 cm circa.

Lessate in abbondante acqua salata, condite con burro fuso e salvia e abbondante parmigiano.


quando vuoi preparare qualcosa di buono ma facile...

Ecco un'altra delle mie ricette facili facili ma che piace un sacco.
Lo faccio spesso quando ho ospiti e sono impegnata in cucina con altre portate, antipasti, dolci o con primi elaborati, è un piatto che non richiede troppi sforzi, anzi (si fa quasi da solo).

Filetto di maiale con speck e champignon



Ingredienti x 4 persone

2 filetti di maiale
300 g di funghi champignon
100 g di speck a cubetti
200 g di panna da cucina
trito di salvia, rosmarino e timo
olio d'oliva
sale
pepe nero

Condite il filetto con sale, pepe, il trito aromatico e un filo d'olio. Infornate a 250°C per 15 minuti.
Trascorso questo tempo togliete dal forno, aggiungete lo speck a pezzettini e gli champignon affettati. Coprite con un foglio di carta d'alluminio e continuate la cottura abbassando a 190°C x altri 40 minuti.
A questo punto, togliete dal forno, sgocciolate il filetto dal sugo, affettatelo e tenetelo in caldo.
Mettete il sughetto di funghi e speck e del liquido rilasciato dalla carnain una padella, legatelo con la panna e completatelo con un pizzico del trito aromatico.
Servite le fette di filetto coperte con la salsetta che si sarà addensata un po'.
Una bella serata con le amiche, passata a parlare di...


...ovviamente di cibo italiano! (mai una volta che ci si trovi a spiegare la ricetta di qualcosa di olandese)
Ho scoperto, con enorme stupore, che alcune delle mie amiche straniere conoscono il
SALAME di CIOCCOLATO;
non solo, udite udite, qualcuna addirittura ha provato a farlo, e voi direte "bhè che c'è di strano????" che, essendo molte di queste persone olandesi, è davvero del tutto insolito, vista l'avversione per la cucina (vedi ad esempio le fette di prosciutto e di formaggio tagliate già a misura della fetta di pane per il toast.... e la vastità delle corsie del super per i prodotti già pronti e solo da scaldare..... no comment).
Comunque, tornando al salame di cioccolato, anche se è di una semplicità mostruosa, mi è venuta voglia di postare la ricetta per chi non sapesse quale usare (e già, perchè con Internet, non è che uno non abbia la ricetta, più che altro non sa quale pesce pigliare tra i milioni di risultati che appaiono). Mi scuso per la foto che non è assolutamente bella, ma chi avrebbe mai pensato di doverla postare???? mai dire mai!


Ingredienti:
250 g di burro di ottima qualità
200 g di zucchero semolato
3 tuorli
70 g di cacao amaro
300 g di bidcotti secchi (tipo Oro Saiwa) sbriciolati

Lavorare a crema il burro con lo zucchero fino ad avere un composto soffice e omogeneo;
aggiungere i tuorli e lavorare ancora per 5 minuti, aggiungere il cacao amaro, i biscotti secchi sbriciolati e mescolare bene affinché i biscotti si distribuiscano uniformemente nella crema.
A questo punto, preparare un foglio di carta di alluminio abbastanza grande (servirà ad avvolgere il salame) e rovesciare il composto su di questo. Aiutandosi con cucchiai, cercare di dare la forma cilindrica al composto (non so voi, ma a me riesce meglio con le mani, anche se si "inzozzano" tutte) proprio come un normale salame (dovete premere un poco altrimenti in mezzo rimangono dei buchi, invece deve essere tutto compatto). A questo punto avvolgetelo nella carta e riponetelo in freezer per almeno 1 ora.
Toglietelo 10 minuti o un quarto d'ora prima di servirlo e affettatelo (fette spesse circa 1 cm). Qualcuno lo conserva nel frigorifero, ma a me piace quando il cuore è un po' ghiacciato e i biscotti non molli ma croccanti.